Ore 9.00 mi ri ri ri ri-sveglio “yaaaawnn” da 5 ore di sonno continuamente interrotte dal mio inconscio che vattalapesca non aveva nessuna voglia altruistica di tacere e molto egoisticamente continuava a blaterare da professionista logorroico ad nauseam su argomenti irrilevanti e decisamente poco esistenziali. E questo dopo una serata di riunione e nottata di chiacchiere e passeggiate nell’affascinante cittadina medievale di Belli che di medievale ha solo i castelli e affascinante solo perché illuminati! Una piacevolissima nottata in piacevole compagnia maschile, niente da obiettare e mi sento ingiusta e poco generosa nei commenti, ma è il monologo dell’inconscio e il risveglio nella realtà che mi hanno irritato deeply deeply. MEA CULPA LO SO, potevo organizzarmi ed evitare di svegliarmi nel pasticcio di ritmo e pensieri dispersivi!!!
Non c’è latte, non c’è caffè e il pane è rimasto in auto, una trentina di scalini più in giù e perché cacchio ho detto al capo che oggi andavo in ufficio?
Mi desto controvoglia con la bocca impastata inciampando nel trasbordante sacco dei panni sporchi, il lavandino è un po’ stoppo e l’acqua rimane un attimo stagnante. Mi nausea vederla scendere affannosamente nel vortice. Un poco schiumosa con bollicine di sapone e grumoli di dentifricio…e toh ecco l’apparizione quasi profetica dell’urlo di Monch che viene angosciosamente deglutito…eeearghh!! Ma dico io, sarà mica così tutta la giornata?
L’immagine allo specchio e il sole birichino mi ridanno un pochino di fiducia ed ingenuamente scendo in sala. Sapete quando una frase corrisponde pienamente alla situazione? “stendiamo un velo pietoso”, punto?!?? Ieri pomeriggio volevo fare ordine! e passare l’aspirapolvere! e lo straccio! e raccogliere le cianfrusaglie inutili sparse ovunque! Pensando di fare un bel lavoro sistematico ho - ammassato i cuscini, alzato le sedie, arrotolato il tappeto…-, kurz gesagt ho preparato il campo di battaglia contro gli acari…e invece sono uscita senza borsellino e rientrata alle quattro! Al mio rientro stanotte la situazione non sembrava così tragica, sotto la luce fioca e tremolante della lampada in sala (….che si sta esaurendo e che io continuo a lasciare perché non ho voglia di maneggiare con cacciavite e lampadina…sgrunt!), come dicevo non sembrava così pietosa, anzi quasi originalmente caotica e il mio ospite, salito a bere un caffè per niente velocemente, non ha fatto nessun commento. Si, forse a ripensarci l’assenza di commenti non vuol per forza dire che non c’era niente da commentare….argh, che vergogna!!! Comunque sia, lo scenario alla luce del sole, che tristezza! che crudeltà!!!
Onde evitare dilatazioni del disordine, provocare ulteriori serie di sconclusionate vicende fuori ritmo e ritrovarsi again and again in stati fantozziani al limite del grottesco, fisso SPERANZOSA degli obiettivi da raggiungere entro fine giornata:
-ufficio (max 3h), riordinare la casa, telefonare per riservare la camera (santi numi me n’ero scordata!), doccia, spesa e preparare la borsa e richiamare un amico che ho mollato al telefono dicendogli che lo avrei richiamato dopo la riunione, continuare la traduzione e…
Ahi ahi ahi con calma se no mi viene l’ansia ☹
Amici pensatemi e tenetemi i pugni ☺
love love love
Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)
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1 commento:
uff ghi quanto sei produttiva non ti ci sta quasi dietro... un abbraccio (visto che ti piacciono...)
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