Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)

giovedì, maggio 25, 2006

ferite di vita

(successione di parole che mi sono venute in mente ieri notte tornando a casa)

sangue nel tuo sorriso, nelle tue intenzioni.sangue nel tuo sguardo, nei tuoi pensieri.sangue nei tuoi gesti, sangue nelle tue memorie. e nel tuo cuore lacrime lacrime lacrime.
mi dispiace

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