Mi addormento e dormo come un ghiro! Il sonno mi piglia, m’invade e con fatica mi lascia. A tutte le ore del giorno!!! E al mattino è l’antipatico trillo della sveglia che mi accoglie nel nuovo giorno! Mentre io continuerei a dormire. E sogno, tanti sogni che poi però non ricordo più. Trama e dettagli nel dimenticatoio non appena sbatto le palpebre, non appena apro gli occhi. Solo una vaga sensazione dei miei viaggi notturni. So che ci sono stati un po’ tutti nei miei sogni ultimamente…chi più chi meno. Sonni profondi, notti sprofondate nel mio buio sognante!
E poi che appetito!!!! Sembro un orsetto in procinto d’ andare in letargo. Magari lo ero in qualche vita precedente! O forse qualche abitudine ancestrale! Qualche avo orso? E quindi, in questo momento dell’anno, al finire dell’estate mentre le foglie cadono, io seguo un istinto ereditario dovuto ad un gene atavico… Smettiamola con le divagazioni oggi va, che altrimenti non concludo più niente qui!!!
Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)
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