Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)

mercoledì, novembre 01, 2006

Ipnocondria

Stanotte ho sognato di essere un altro. E stamane si comporta come l'altro che ha sognato di essere, ma nessuno lo riconosce come l'altro.
Ogni giorno, scusate: ogni notte, si sognimmagina un altro. E va dove l'altro deve vivere, dove viveva nel sogno. Viaggia, cambia casa e lavoro, vive come l'altro ma poche volte sembra che lo accettino come l'altro che si è sognato di essere; E solo al principio, quando lui afferma autorevolmente, subito dopo dubitano e.
Fino a quando sogna di essere colui che era, quel se stesso che si è sognato di essere un altro. E tutti lo riconoscono, sembra naturalmente. È lui che non riconosce nessuno. Perchè è l'altro adesso? O perchè?
Stanotte sogna di non essere ne l'uno ne l'altro.
E si riconosce, ma non si sveglia.
Almeno fino a questo momento, non si è svegliato. Alla prossima riga potrebbe, ma io vado a dormire. A sognarmi.
da racconti tremanti e tremendi di Gemigliano Tozzi, Firenze 1995 / Gianni Totti gli autentici racconti apocrifi meno lunghi del mondo.

quel tipo di lettura che piace a me...mente persa!!!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

E io mi nutro del tuo stupore. ¦-)
Buonanotte cara "teenager", e grazie che mi pensi.
¦-)

Anonimo ha detto...

ecco che mi prendi in giro nuovamente...mancano 50 giorni per effettuare l'attivazione sai? guarda che non te lo porto prossimamente no no no no...rischi rischi proprio :)))))mi ci sto affezionando assai ;) "bilzo balzo" è quasi mio iihihihihihihihihihih
"what a wonderful world"....notte carissimo