Sono quasi felice. Certo che i pensieri ci sono ma si sono assopiti. Ma bella questa felicità che mi fa sentire parte dell’universo. E si certo che le seghe mentali quelle vanno e vengono, ormai sono di casa, da sempre. Ma partono per lunghi viaggi o per vacanze corte, si assentano per lunghi sonni o brevi riposini e periscono in ambienti a loro ostili. In certi altri però si riproducono e si stipano strette strette, spintonandosi a vicenda nella mente. Che mente! Al momento il guest house cervello è semi deserto. Saranno partite in cerca di altri soli da distruggere, già che qui la primavera è poco presente, è pallida e assorta. Ma il mio piccolo sole brillante si nasconde bene al momento. Si fa piccolo piccolo e poi ricompare nel suo splendore. Evabbene si lo si ammetto, i complimenti fanno bene. E perché non farli cribbio? Ditemi perché….Fa così bene riceverli.
In treno per Genova, cullata dal ritmo regolare del treno, cercavo (e si, perché un poco disorientata ero dal “silenzio” mentale) di attaccarmi a qualche pensiero, a qualche persona, a qualche ricordo e invece la quiete, il dissolversi nel paesaggio che vedevo sfrecciare dal finestrino. Bella sensazione.
Stato bello a Genova. È la seconda volta. Di nuovo è stato bello. Tornerei una terza!
Tutto va bene
tutto è regolare
tutto procede
come un treno in mezzo a un temporale
tutto è tranquillo
senza scossoni
troppo tranquillo
senza grosse emozioni
Così canta Baccini. Ma io al momento me la gusto questa sensazione di tutto va bene, troppo tranquillo senza grosse emozioni. È un ritorno a casa in un certo senso…sono stata a spasso per parecchio, poi qualche passo nel delirio, poi e poi e poi e invece ora ho solo voglia di complimenti.
Sono quasi felice senza temere. Temere? Si ma questa sarebbe un’altra divagazione.
Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)
lunedì, maggio 29, 2006
Redemption song
Emancipate yourselves from mental slavery
None but ourselves can free our minds
Have no fear for atomic energy
Cause none of them can stop the time
mitico Bob Marley
None but ourselves can free our minds
Have no fear for atomic energy
Cause none of them can stop the time
mitico Bob Marley
venerdì, maggio 26, 2006
Dolce risveglio
Ore 9.00 mi ri ri ri ri-sveglio “yaaaawnn” da 5 ore di sonno continuamente interrotte dal mio inconscio che vattalapesca non aveva nessuna voglia altruistica di tacere e molto egoisticamente continuava a blaterare da professionista logorroico ad nauseam su argomenti irrilevanti e decisamente poco esistenziali. E questo dopo una serata di riunione e nottata di chiacchiere e passeggiate nell’affascinante cittadina medievale di Belli che di medievale ha solo i castelli e affascinante solo perché illuminati! Una piacevolissima nottata in piacevole compagnia maschile, niente da obiettare e mi sento ingiusta e poco generosa nei commenti, ma è il monologo dell’inconscio e il risveglio nella realtà che mi hanno irritato deeply deeply. MEA CULPA LO SO, potevo organizzarmi ed evitare di svegliarmi nel pasticcio di ritmo e pensieri dispersivi!!!
Non c’è latte, non c’è caffè e il pane è rimasto in auto, una trentina di scalini più in giù e perché cacchio ho detto al capo che oggi andavo in ufficio?
Mi desto controvoglia con la bocca impastata inciampando nel trasbordante sacco dei panni sporchi, il lavandino è un po’ stoppo e l’acqua rimane un attimo stagnante. Mi nausea vederla scendere affannosamente nel vortice. Un poco schiumosa con bollicine di sapone e grumoli di dentifricio…e toh ecco l’apparizione quasi profetica dell’urlo di Monch che viene angosciosamente deglutito…eeearghh!! Ma dico io, sarà mica così tutta la giornata?
L’immagine allo specchio e il sole birichino mi ridanno un pochino di fiducia ed ingenuamente scendo in sala. Sapete quando una frase corrisponde pienamente alla situazione? “stendiamo un velo pietoso”, punto?!?? Ieri pomeriggio volevo fare ordine! e passare l’aspirapolvere! e lo straccio! e raccogliere le cianfrusaglie inutili sparse ovunque! Pensando di fare un bel lavoro sistematico ho - ammassato i cuscini, alzato le sedie, arrotolato il tappeto…-, kurz gesagt ho preparato il campo di battaglia contro gli acari…e invece sono uscita senza borsellino e rientrata alle quattro! Al mio rientro stanotte la situazione non sembrava così tragica, sotto la luce fioca e tremolante della lampada in sala (….che si sta esaurendo e che io continuo a lasciare perché non ho voglia di maneggiare con cacciavite e lampadina…sgrunt!), come dicevo non sembrava così pietosa, anzi quasi originalmente caotica e il mio ospite, salito a bere un caffè per niente velocemente, non ha fatto nessun commento. Si, forse a ripensarci l’assenza di commenti non vuol per forza dire che non c’era niente da commentare….argh, che vergogna!!! Comunque sia, lo scenario alla luce del sole, che tristezza! che crudeltà!!!
Onde evitare dilatazioni del disordine, provocare ulteriori serie di sconclusionate vicende fuori ritmo e ritrovarsi again and again in stati fantozziani al limite del grottesco, fisso SPERANZOSA degli obiettivi da raggiungere entro fine giornata:
-ufficio (max 3h), riordinare la casa, telefonare per riservare la camera (santi numi me n’ero scordata!), doccia, spesa e preparare la borsa e richiamare un amico che ho mollato al telefono dicendogli che lo avrei richiamato dopo la riunione, continuare la traduzione e…
Ahi ahi ahi con calma se no mi viene l’ansia ☹
Amici pensatemi e tenetemi i pugni ☺
love love love
Non c’è latte, non c’è caffè e il pane è rimasto in auto, una trentina di scalini più in giù e perché cacchio ho detto al capo che oggi andavo in ufficio?
Mi desto controvoglia con la bocca impastata inciampando nel trasbordante sacco dei panni sporchi, il lavandino è un po’ stoppo e l’acqua rimane un attimo stagnante. Mi nausea vederla scendere affannosamente nel vortice. Un poco schiumosa con bollicine di sapone e grumoli di dentifricio…e toh ecco l’apparizione quasi profetica dell’urlo di Monch che viene angosciosamente deglutito…eeearghh!! Ma dico io, sarà mica così tutta la giornata?
L’immagine allo specchio e il sole birichino mi ridanno un pochino di fiducia ed ingenuamente scendo in sala. Sapete quando una frase corrisponde pienamente alla situazione? “stendiamo un velo pietoso”, punto?!?? Ieri pomeriggio volevo fare ordine! e passare l’aspirapolvere! e lo straccio! e raccogliere le cianfrusaglie inutili sparse ovunque! Pensando di fare un bel lavoro sistematico ho - ammassato i cuscini, alzato le sedie, arrotolato il tappeto…-, kurz gesagt ho preparato il campo di battaglia contro gli acari…e invece sono uscita senza borsellino e rientrata alle quattro! Al mio rientro stanotte la situazione non sembrava così tragica, sotto la luce fioca e tremolante della lampada in sala (….che si sta esaurendo e che io continuo a lasciare perché non ho voglia di maneggiare con cacciavite e lampadina…sgrunt!), come dicevo non sembrava così pietosa, anzi quasi originalmente caotica e il mio ospite, salito a bere un caffè per niente velocemente, non ha fatto nessun commento. Si, forse a ripensarci l’assenza di commenti non vuol per forza dire che non c’era niente da commentare….argh, che vergogna!!! Comunque sia, lo scenario alla luce del sole, che tristezza! che crudeltà!!!
Onde evitare dilatazioni del disordine, provocare ulteriori serie di sconclusionate vicende fuori ritmo e ritrovarsi again and again in stati fantozziani al limite del grottesco, fisso SPERANZOSA degli obiettivi da raggiungere entro fine giornata:
-ufficio (max 3h), riordinare la casa, telefonare per riservare la camera (santi numi me n’ero scordata!), doccia, spesa e preparare la borsa e richiamare un amico che ho mollato al telefono dicendogli che lo avrei richiamato dopo la riunione, continuare la traduzione e…
Ahi ahi ahi con calma se no mi viene l’ansia ☹
Amici pensatemi e tenetemi i pugni ☺
love love love
giovedì, maggio 25, 2006
ferite di vita
(successione di parole che mi sono venute in mente ieri notte tornando a casa)
sangue nel tuo sorriso, nelle tue intenzioni.sangue nel tuo sguardo, nei tuoi pensieri.sangue nei tuoi gesti, sangue nelle tue memorie. e nel tuo cuore lacrime lacrime lacrime.
mi dispiace
sangue nel tuo sorriso, nelle tue intenzioni.sangue nel tuo sguardo, nei tuoi pensieri.sangue nei tuoi gesti, sangue nelle tue memorie. e nel tuo cuore lacrime lacrime lacrime.
mi dispiace
soundoftheday
Le sacre sinfonie del tempo
Le sento più vicine le sacre sinfonie del tempo
con una idea: che siamo esseri immortali
caduti nelle tenebre, destinati a errare;
nei secoli dei secoli, fino a completa guarigione.
Guardando l'orizzonte, un'aria di infinito mi commuove;
anche se a volte, le insidie di energie lunari,
specialmente al buio mi fanno vivere nell'apparente inutilità
nella totale confusione.
... Che siamo angeli caduti in terra dall'eterno
senza più memoria: per secoli, per secoli,
fino a completa guarigione.
Le sento più vicine le sacre sinfonie del tempo
con una idea: che siamo esseri immortali
caduti nelle tenebre, destinati a errare;
nei secoli dei secoli, fino a completa guarigione.
Guardando l'orizzonte, un'aria di infinito mi commuove;
anche se a volte, le insidie di energie lunari,
specialmente al buio mi fanno vivere nell'apparente inutilità
nella totale confusione.
... Che siamo angeli caduti in terra dall'eterno
senza più memoria: per secoli, per secoli,
fino a completa guarigione.
mercoledì, maggio 24, 2006
martedì, maggio 23, 2006
perchè?
Interminabili e sparse riflessioni in questi giorni ( che non mi accingo neanche ad elencare) dopo una discussione con Babs e un servizio sul distretto di Mandera nel nord del Kenya.
Ca. fr 4'000.- costa un apparecchio per correggere l’allineamento disordinato dei denti, nessun problema di masticazione solo un fattore estetico, cioè per prevenire o curare un -complessopsichicodovutoadentistorti- (tutto ad un fiato) e quindi per il per il rispetto dei canoni di bellezza: perfezione = bellezza = purezza
Ca. fr 4'000.- costa un apparecchio per correggere l’allineamento disordinato dei denti, nessun problema di masticazione solo un fattore estetico, cioè per prevenire o curare un -complessopsichicodovutoadentistorti- (tutto ad un fiato) e quindi per il per il rispetto dei canoni di bellezza: perfezione = bellezza = purezza
(avanti così e vivremo attorniati da angeli e cherubini…non sarà mica la religione l’artefice di questi canoni di bellezza della serie “Belli fuori belli dentro”?)
Questi capitali sono giustificati e quindi ben spesi, addirittura ovvii nel mondo in cui viviamo. E non capitemi male, sono la prima ad incoraggiare queste scelte…possibilità finanziarie permettendo!
Ma abissale la differenza rispetto ad altre regioni della terra.
Con fr 4'000.- dice Babs si potrebbe nutrire un intero villaggio per ca. 1 mese nel 4. mondo!!!!
Personalmente lo so da “sempre” (da quando da bambina i genitori mi dicevano –mangia che in altri paesi c’è gente che muore di fame), tuttavia mi stupisco ogni volta che lo sento.
Ma ci pensate? Stesso pianeta, eppure
1. mondo
2. mondo
3. mondo
4. mondo
Perché? Da sempre e per sempre?
Ed è qui che la mia mente è partita in un monologo sconclusionato e a tratti assurdo senza vie d’uscita.
Babs mi consiglia di leggere J. Ziegler e di andare a vedere il film documentario “we feed the world”.
Questi capitali sono giustificati e quindi ben spesi, addirittura ovvii nel mondo in cui viviamo. E non capitemi male, sono la prima ad incoraggiare queste scelte…possibilità finanziarie permettendo!
Ma abissale la differenza rispetto ad altre regioni della terra.
Con fr 4'000.- dice Babs si potrebbe nutrire un intero villaggio per ca. 1 mese nel 4. mondo!!!!
Personalmente lo so da “sempre” (da quando da bambina i genitori mi dicevano –mangia che in altri paesi c’è gente che muore di fame), tuttavia mi stupisco ogni volta che lo sento.
Ma ci pensate? Stesso pianeta, eppure
1. mondo
2. mondo
3. mondo
4. mondo
Perché? Da sempre e per sempre?
Ed è qui che la mia mente è partita in un monologo sconclusionato e a tratti assurdo senza vie d’uscita.
Babs mi consiglia di leggere J. Ziegler e di andare a vedere il film documentario “we feed the world”.
...rimanete sintonizzati :)
m'improvviso alchimista
stanotte alle 4.30 am il vento ululava e le porte sbattevano. mi sono svegliata un po' disorientata, ho chiuso le finestre e sono uscita in balcone. MA SIAMO PROPRIO IN MAGGIO???? sicuri sicuri? non è che abbiamo perso il conto? e stamani che TRISTEZZA, un cielo di piombo! metallo fuso ! vedrò di trasformare il metallo in oro, si cercherò di far brillare il sole nei miei pensieri
già che a volte mica è facile però! sniff :(((
già che a volte mica è facile però! sniff :(((
lunedì, maggio 22, 2006
riflessi di l i b e r t à

piccoli frammenti personali
un po' come le bandierine tibetane appese ad un filo - da albero ad albero - affacciate su un'ampia valle e un fiume che scorre ... così i pensieri che sfilano
come capelli al vento - emblema di libertà - almeno per me :)
è il motivo per il quale anni fa ho lasciato chi un po' mi amava. una storia passata - rimangono bei ricordi e capelli al vento.
un attimo e un pochino di coraggio
ci sono anch'io in questa grande rete
tra tanta gente diversa e simile lontana e vicina
amici e non
a divagare, navigare, nuafragare e scoprire
sempre sotto il sole, lo stesso per tutti
tra tanta gente diversa e simile lontana e vicina
amici e non
a divagare, navigare, nuafragare e scoprire
sempre sotto il sole, lo stesso per tutti
mercoledì, maggio 10, 2006
La bici e il viaggio

Divagazione sul viaggio con la bici sul balcone che a causa della pioggia non posso usare. Nessuna trama. Scopo: utilizzare la bici e dimenticare la pioggia.
Piove spesso ultimamente.Mi piace il rumore della pioggia, quando sono a letto.Mi piace guardare fuori dalla finestra quando piove a dirotto. Mi piace sapere che la pioggia fa bene nonostante tutto. È bello giocare e ballare sotto la pioggia. Sì in certi momenti la pioggia è divertente e romantica….Ecco si, mi piacciono tanto i temporali estivi con tuoni e lampi. Ma nella vita di sempre la pioggia non mi fa sorridere. Neanche piangere intendiamoci. La vivo passivamente e a lungo mi da fastidio…insomma mi da sui nervi! Mi fa delirare!La bici l’ho guidata dalla cucina attraverso la sala fino al balcone e non ho usato il cambio, quindi non so se ha qualche difetto! La pioggia e la bici sul balcone. Sprazzi di creatività demenziale. Un delirio mistico.Vi racconto il mio viaggio senza ali. Partendo dal balcone verso il grande sonno.
La bicicletta
Prima di partire ho apportato alcune modifiche alla bicicletta che per esattezza è un rampichino ARANCIONE . Modello SHARP! Ho tolto ARP e aggiunto una O iniziale e una O finale…Modello OSHO (in caso di mia morte andrà a Ruben).In casa si trovano sempre un’infinità d’oggetti che rispecchiano le idee. Lo spazio che abitiamo è un po’ come la nostra testa. Alcune idee si dilatano e si materializzano. Non tutte, alcune! E non tutte sono nostre. Ci sono idee che non ci appartengono ma che si trovano li, così!!!. Ho trovato un campanello e un fanalino. Volevo delle ali ma non ho trovato il mare di luce nel quale l’arcangelo Gabriele si tuffa ogni giorno. Quando scrolla le ali da ogni goccia nasce un angelo. Sicuramente avrei trovato pure un paio d’ali se avessi trovato il mare. O se avessi trovato l’arcangelo avrei potuto seguirlo e trovare il mare di luce. Una bici arancione con le ali di un angelo. Il campanello ha come suoneria un mantra tibetano seguito dall’inconfondibile risata del Dalai Lama. Il fanalino anteriore è stato dimenticato da Kirlian ed è geniale: permette di catturare l'energia fisica, emotiva, mentale e spirituale emanata da un individuo e quindi di individuare le persone con le quali è possibile avere uno scambio energetico positivo o ad evitare le persone con un brutto KARMA…magari prendendole sotto…! La sella, a dipendenza dei km effettuati, emette onde che stimolano il risveglio della KUNDALINI, l’apertura del canalis centralis per fare fluire l’energia verso l’alto attraverso i centri CHAKRA. Un rampichino tantrico! 10 km 1° chakra, 20 km 2° chakra, ecc…70 km 7° chakra e oltre…..
il viaggio
…ehm il viaggio in breve: ….. la bici e le onde....orgasmi multipli, verso il nirvana, smarrisco la strada ed incontro Panofsky che si lamenta della sua anca. C’insegue il 12. imam occulto che vuole avere il fanalino. La risata del Dalai Lama riesce a fargli perdere l’orientamento ma a forza di usarlo si guasta….Gli amici esseni raggiungono l’india… i rabbini ci rubano la bicicletta per venderla al mercato e neutralizzano il risveglio della kundalini. Panofsky si ferma a Parigi a giocare a biliardo con Russel che lo confonde con la sua logica. A piedi mi metto alla ricerca degli annali dell’akasha, la cui lettura, senza Daniel, mi sembra incomprensibile. Tutto ciò per ritrovare il rampichino, il quale nel frattempo ha acquisito forze misteriose e riesce a scappare dalla casa bianca e mi raggiunge..…il fanalino si è spento per sempre, scioccato dalle auree incontrate. In sella l’arcangelo che mi invita a fare il bagno nel mare di luce e mi racconta le ultime novità storiche del vaticano mentre tutti (o meglio in tanti) sono alla ricerca del graal. Gesù ha nascosto il graal nella sacca attaccata alla bicicletta. L’arcangelo ignaro di tutto se la vede male ma riesce a raggiungere il mare di luce in bici e lo butta in acqua. poi si fa crescere i capelli e inizia a cantare i cantos da luna…. Rubo le scope alla squadra di Potter……..Il caos……..templari, vari messia e alcuni politici si lanciano in una battaglia sulla scopa contro il male che non sa più cosa cercare, l’anello, il graal o il bene? Vari gli annunci sui giornali. Pure sul manifesto. Ma non vince nessuno.
martedì, maggio 09, 2006
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