Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)
giovedì, giugno 22, 2006
w argentina :)))))
Estiva
Distesa estate,
stagione dei densi climi
dei grandi mattini
dell’albe senza rumore-
ci si risveglia come in un acquario-
dei giorni identici, astrali,
stagione la meno dolente
d’oscuramenti e di crisi,
felicità degli spazi,
nessuna promessa terrena
può dare pace al mio cuore
quanto la certezza di sole
che dal tuo cielo trabocca,
stagione estrema, che cadi
prostrata in riposi enormi,
dai oro ai più vasti sogni,
stagione che porti la luce
a distendere il tempo
di là dai confini del giorno,
e sembri mettere a volte
nell’ordine che procede
qualche cadenza dell’indugio eterno.
V. Cardarelli
stagione dei densi climi
dei grandi mattini
dell’albe senza rumore-
ci si risveglia come in un acquario-
dei giorni identici, astrali,
stagione la meno dolente
d’oscuramenti e di crisi,
felicità degli spazi,
nessuna promessa terrena
può dare pace al mio cuore
quanto la certezza di sole
che dal tuo cielo trabocca,
stagione estrema, che cadi
prostrata in riposi enormi,
dai oro ai più vasti sogni,
stagione che porti la luce
a distendere il tempo
di là dai confini del giorno,
e sembri mettere a volte
nell’ordine che procede
qualche cadenza dell’indugio eterno.
V. Cardarelli
martedì, giugno 20, 2006
giorni difficili
De Andrè disse in un’intervista in merito al suo album "anime salve" :Il mio è un inno alla solitudine come possibilità di riscatto da situazioni di disagio. Il primo grande disagio l'uomo lo prova al momento della nascita quando passa dall'acqua all'aria. Il secondo quando si rende conto che il suo destino è morire. Alcuni, poi, ne vivono un terzo: il disagio dell'isolamento. Ebbene, secondo me, chi passa attraverso questi tre disagi matura spiritualmente. La solitudine porta a contatto con l'Assoluto".
Beh a me in questi giorni è schizzata la mente. Mi si è contorto il cuore. Tutto dentro era dolore. Mi sono sentita orfana, doppiamente triplamente. orfani. Sola. Ma mi sento come uscita da una battaglia mai terminata. Maturata mica tanto!!!! Sempre più fragile e stanca.UFFA!!!!
Mia zia dice che ho bisogno di uomo e di cercarlo tramite la grande rete. Mah!!! E cosa scrivo nell’annuncio? Cerco uomo gentile e generoso che abbia voglia di adottare una famigliola”?
Beh a me in questi giorni è schizzata la mente. Mi si è contorto il cuore. Tutto dentro era dolore. Mi sono sentita orfana, doppiamente triplamente. orfani. Sola. Ma mi sento come uscita da una battaglia mai terminata. Maturata mica tanto!!!! Sempre più fragile e stanca.UFFA!!!!
Mia zia dice che ho bisogno di uomo e di cercarlo tramite la grande rete. Mah!!! E cosa scrivo nell’annuncio? Cerco uomo gentile e generoso che abbia voglia di adottare una famigliola”?
venerdì, giugno 16, 2006
pensiero mattutino
Non ricomincia. Non penso.E se il teatro (la farsa!) ricomincia, allora senza di noi ma con altri personaggi. Magari le anime si riciclano un po’ tipo le bottiglie pet!? E forse andremo a finire in qualche altra galassia, su qualche altre pianetino o nella pelle di un orso. C’è sempre più gente e sempre meno animali…forse sempre più insetti, topi e piccioni….quindi non orsi ma scarafaggi, topi o qualche altra brutta bestiaccia. Bella prospettiva, vero? argh!!!
Sto arrovellarsi del cervello ognifrazionedisecondoperminutigiornimesianni!!!
che nausea!!!
Una mutilazione cerebrale ci vorrebbe!!!Ecco!!!
Sto arrovellarsi del cervello ognifrazionedisecondoperminutigiornimesianni!!!
che nausea!!!
Una mutilazione cerebrale ci vorrebbe!!!Ecco!!!
mercoledì, giugno 14, 2006
domanda esistenziale
yassu continua chiedere se esiste un'altra vita dopo la morte! che rispondere?
la scelta è: il nulla o le mille e più ipotesi con annessi e connessi (reincarnazione, paradiso, inferno, ecc...). già che il nulla è stancante...e fa sentire più soli, mentre le altre scelte danno un senso di continuità. ho optato per il nulla ma lo smarrimento nei suoi occhi era lampante! lui crede che la vita continuerà e che sottoterra costriuirà tante gallerie!!! non ho una risposta. ne ho mille. forse. racchiuse in una sola. non lo so! e se si sapesse? nessun senso! ...perchè che senso ha vivere all'infinito? forse diventeremo raggi di sole...è giusto trasmettere le proprie incertezze? è giusto rispondere con mille varianti? un vero mare di dirac delle ipotesi...che mattina!!! un abbraccio agli smarriti. un sorriso dei sorrisi al mondo.
colazione con souad massi. voce luminosa ...
la scelta è: il nulla o le mille e più ipotesi con annessi e connessi (reincarnazione, paradiso, inferno, ecc...). già che il nulla è stancante...e fa sentire più soli, mentre le altre scelte danno un senso di continuità. ho optato per il nulla ma lo smarrimento nei suoi occhi era lampante! lui crede che la vita continuerà e che sottoterra costriuirà tante gallerie!!! non ho una risposta. ne ho mille. forse. racchiuse in una sola. non lo so! e se si sapesse? nessun senso! ...perchè che senso ha vivere all'infinito? forse diventeremo raggi di sole...è giusto trasmettere le proprie incertezze? è giusto rispondere con mille varianti? un vero mare di dirac delle ipotesi...che mattina!!! un abbraccio agli smarriti. un sorriso dei sorrisi al mondo.
colazione con souad massi. voce luminosa ...
lunedì, giugno 12, 2006
***frammenti di specchio***
giovedì, giugno 08, 2006
e visto che ho tanto da fare
Sconclusionatezza
Sarà perché
Boh
Comodità
Non bisogna indagare oltre
Non c’è nient’altro da sapere
Non sono cose da dire
Fa un po’male
Meglio evitare
Ma come fare a dire
Basta?
Aspettando
la
Fine
Sarà perché
Boh
Comodità
Non bisogna indagare oltre
Non c’è nient’altro da sapere
Non sono cose da dire
Fa un po’male
Meglio evitare
Ma come fare a dire
Basta?
Aspettando
la
Fine
MEA CULPA :(
avete in mente quei giorni che trotti come un asinello, coi pensieri invasati, che non hai un attimo per guardarti in giro
e questo perchè i giorni prima non hai fatto niente se non accumulare cosa da fare? tutta colpa mia e alla mia solita sconclusionatezza. Beh però è stato bello ieri sdraiarsi al sole, in riva al lago.... :))))
sigh sigh avrei voglia di piazzarmi dietro al mio solito muro immaginario e osservare il mondo!! ma non posso!!!! sigh sigh
beh ora al lavoro again...
e questo perchè i giorni prima non hai fatto niente se non accumulare cosa da fare? tutta colpa mia e alla mia solita sconclusionatezza. Beh però è stato bello ieri sdraiarsi al sole, in riva al lago.... :))))
sigh sigh avrei voglia di piazzarmi dietro al mio solito muro immaginario e osservare il mondo!! ma non posso!!!! sigh sigh
beh ora al lavoro again...
mercoledì, giugno 07, 2006
song of today
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Liberi com'eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori,
come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già.
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l'odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c'è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia
piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei...
S. Bersani
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote ma doppiate
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Liberi com'eravamo ieri, dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e andare fuori,
come Mastroianni anni fa, come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già.
Troppo cerebrale per capire che si può star bene senza calpestare il cuore
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi come sulle aiuole
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini per scivolare meglio sopra l'odio
Torre di controllo, aiuto, sto finendo l'aria dentro al serbatoio
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più...
Vuoti di memoria, non c'è posto per tenere insieme tutte le puntate di una storia
piccolissimo particolare, ti ho perduto senza cattiveria
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo e quando dormo taglia bene l'aquilone
togli la ragione e lasciami sognare, lasciami sognare in pace
Libero com'ero stato ieri ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori
come Mastroianni anni fa, sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c'è niente che mi sposta o vento che mi sposterà
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c'è
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma
rimane la cera e non ci sei più, non ci sei più, non ci sei...
S. Bersani
song of last night
quando gli adulti fanno boo-oh, che meraviglia che meraviglia...
by notazza osho :)))
by notazza osho :)))
lunedì, giugno 05, 2006
"BOH"
cosa penso? boh!!!
cosa penso di tutto ciò? boh!!!
un "boh" che si estende in tutti i sensi per tutti i sensi in ogni senso
neanche voglia di pensarci su, mi va il BOH!!!
insomma tutto bene :))
cosa penso di tutto ciò? boh!!!
un "boh" che si estende in tutti i sensi per tutti i sensi in ogni senso
neanche voglia di pensarci su, mi va il BOH!!!
insomma tutto bene :))
venerdì, giugno 02, 2006
giovedì, giugno 01, 2006
l'esistenza
se esiste un piano divino o se si crea sul momento.
se esiste, esiste pure un creatore o un team di creatori e così all'infinito.
e chissà se anche loro, i creatori del creatore dei creatori ecc. debuggano i loro programmi.
o altrimenti, si può fare un debugging di un destino che si svela man mano?
come perdersi in un mare di ipotesi in un giorno di sole. tutto è possibile niente è certo :)
se esiste, esiste pure un creatore o un team di creatori e così all'infinito.
e chissà se anche loro, i creatori del creatore dei creatori ecc. debuggano i loro programmi.
o altrimenti, si può fare un debugging di un destino che si svela man mano?
come perdersi in un mare di ipotesi in un giorno di sole. tutto è possibile niente è certo :)
!!!!il risveglio!!!!!
ore 7am tuuuuuut-tuuuuuut-allarme sveglia. l'antipatico suono mette i riflessi sugli attenti, le ordinarie attività cerebrali si rimettono in moto. i sogni svaniscono. gli occhi sotto le palbebre s'iniettano di sangue. ne spalanco uno, poi due...il terzo è fuori uso! sbatto le ciglia, occhi come lampeggianti: batterie esaurite!!!mi viene voglia d'urlare come fa Mafalda, cara Mafalda, mitica Mafalda! Mattino "m'illumino d'immenso"? non m 'illumino e non d'immenso. svegliarsi fa male oggi! adagio arrivo a destinazione, i pensieri si allineano, breve diagnosi delle cose da fare. molte, troppe. e poi stanotte non ero l'unica ad essere sveglia. c'è chi mi ha inviato una lista di punti...1), 2), 3) ecc... quanti stacanovisti in questo mondo e quanti pigroni, io tra loro :)!!! il pavimento sembrava inclinato! dal letto al divano...tentativo ridicolo di qualche esercizio-ispiro e respiro e aspiro confusionalmente e già ansimo. mangiato e aperitivato troppo ieri sera. poi l'ennesima riunione e il blog. Il blog! La mia mente è come una tastiera che continua a tichettare, scrive pensieri immaginari sparsi ovunque che devo raccogliere in seguito. penso-parlo troppo in fretta. stasera a letto presto. devo. altrimenti rischio di andare in tilt! come le frasi in questo scritto.tilt.
per l' amico t...
non riesco in tedesco, proprio no no no!!! se vuoi domani in bicicletta un po' ti spiego. No che non dormo ancora, neanche tu peró... ma ora vado vado vado e mi tuffo nel letto
buonanotte
buonanotte
pensieri che sfilano
L’una e mezzo di notte, nel cielo si affaccia uno spicchio di luna sottile. Giornata piuttosto allegra oggi, se non fosse per questa lieve sensazione paranoica di trovarmi in una specie di interregno dove le stagioni non terminano e non iniziano!!! Che brutto presagio. Scuotetemi e liberatemi da questo cattivo pensiero! Ma che fare se il caldo non arriva? Forse è già passato? Ma gli esperti che dicono? Siamo alla soglia del tragico, del drammatico. È sconcertante non trovate? !!! Ditemi che l’estate verrà…torrida ed afosa. Inventiamoci una danza del sole! Dai, qualche preghierina in più a deus ex- machina. Andiamo a scovare qualche stregone o curandero in sintonia con pachamama…. È proprio la speranza che ci fa andare avanti o l’abitudine delle stagioni che si susseguono…e se tutto questo non ci fosse più? E se il ciclo delle stagioni terminasse qui? Non è possibile vero? vero? E con questo dubbio forte come un urlo che sbatte diagonalmente contro la parete cranica vado a dormire o almeno dovrei andare a dormire! Ovviamente, torneranno giorni di sconforto. Inevitabilmente! Giustamente! Mi abbandono in questo vago spazio leggero e lascio fluttuare le emozioni…ma cedoun pochino. Si, si... sorrido di un sorriso vero che mi viene da dentro. Nessuna tristezza all’orizzonte. Pioggia nuvole vento o sole, vivo e sorrido. Pensavo ad un bollettino giornaliero sulle condizioni psichiche. Una specie di meteo dell’umore. Tabellina meteo con colonnina delle condizioni precedenti, colonnina delle mutazioni e colonnina delle previsioni. Ma, siamo in tanti su questo pianetino, tanti anche nel mio microcosmo e non è facile fare previsioni!! Sento di esser un po’infiacchita stasera. Non rispetto il ritmo, dormo poco, ascolto troppa musica ad alto volume. Mi muovo in un contesto un po’ conflittuale che non voglio, che non vorrei…e che mi stanca e stancamente tutto il resto scivola via …. Ecco, forse arrivo ad un dunque meno dispersivo…sfuggo dai conflitti, detesto le complicazioni, non mi piace litigare e in certi casi, con certe persone, evito le discussioni per continuare ad andare d’accordo. Ho come la sensazione che ciò che dirò non verrà percepito nella maniera che intendo e che ciò porterebbe forse ad una rottura che non voglio. So che la diplomazia non è il mio forte e che quando parlo ferisco. Non mi piace ferire. Non è quello il mio scopo. Forse ho solo la presunzione di credere che l’altra mente non capirà. Non oso, non rischio e quindi taccio. Ma questa strategia implica molta energia, molti pensieri e parecchi forse. Che fare? Inizialmente scrivevo delle stagioni che non finiscono e non iniziano! Ora vado a dormire!!!
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