Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)

giovedì, marzo 15, 2007

Andare in un brodo di giuggiole

L'avete sicuramente già sentito dire e magari l'avete anche pure usata.....In questi giorni ho scoperto che sono in molti a non sapere cosa sono le giuggiole.

L'espressione viene usata per indicare chi prova, per merito proprio o di altri, la dolcezza della felicità.

Il giuggiolo è una pianta ornamentale della famiglia delle ramnacee originaria della Siria, bassa, contorta, dai rami irregolari e spinosi. I romani la importarono per primi in Italia, e la chiamarono Zyzyphum, tant'è che nella tradizione dialettale veneta ancora oggi la giuggiola viene chiamata "zizzola".
Le giuggiole sono frutti a forma di oliva, con buccia di colore scarlatto e polpa giallastra. Secondo gli scritti di Erodoto, le giuggiole erano dolci quanto il dattero e, dopo aver fermentato, potevano essere usate per produrre un vino, le cui più antiche preparazioni risalgono a Egizi e Fenici.

Le giuggiole sono ormai frutti dimenticati, tranne che ad Arquà Petrarca, comune veneto dove i giuggioli sono ancora piantati nei giardini di molte abitazioni. Le giuggiole sono utilizzate per realizzare ottime confetture, sciroppi, e il famoso brodo di giuggiole, un antico liquore che si produce in questa zona.

I frutti appartengono da sempre alla tradizione contadina della zona: un tempo venivano conservati per l’inverno e consumati principalmente dalle donne a “filò”. Nelle lunghe veglie invernali di stallo, le filatrici abbisognavano di continua saliva per umettare le dita e tirare il filo da avvolgere. Una giuggiola in bocca era quel che serviva.

9 commenti:

Anonimo ha detto...

<<click>>

ghi ha detto...

come hai fatto? che hai fatto? sono quasi impazzita per caricare questa foto!!!! sei il solito birichino! poi ti chiamo perchè mi devi dire TUTTO!!!!!!

ghi ha detto...

e poi e non eravamo d'accordo con fantasmino che ti dona di più ;)

Anonimo ha detto...

più parlavo con te fantasmino più mi sembravano assurde le cose che ti raccontavo...ma poi quando mi hai chiesto di skype, che sorpresa! mah, oggi sarà il giorno dei casi strani ;)
ghi

tazza ha detto...

te ma che culturale che sta diventando il tuo blogs.

arriva la primavera, speriamo in un bel bagno di giuggiole

Anonimo ha detto...

...l'avevo letto la prima volta su "tex" l'espressione, l'ha detta un tipo prima che tex gli spaccasse la faccia. Interessante cmq

Anonimo ha detto...

good start

Anonimo ha detto...

molto intiresno, grazie

Anonimo ha detto...

bella spiegazione.... ci fai pubblicità..grazie.

la prima e la seconda domenica di ottobre ad Arquà Petrarca si tiene la festa delle giuggiole... se volete ulteriori info

www.facebook.com/brododigiuggiole

aziendascarpo@libero.it

Alessandro