
Mi concedo un piccolo capriccio, vado al mare in Abruzzo per qualche giorno. Sto preparando la borsa con poche cose. Infatti la voglio leggera, poco ingombrante e facile da trasportare perché vado in treno, il quale sarà affollato di questi tempi. Mi porto un libro da leggere, devo e voglio!!! Ho una piccola scelta da fare ed è più difficile di quella dei vestiti da portare! "Ali e Nino" (libro letto anni fa in tedesco e che è rimasto nel mio cuore), "L'orientalista", "La masseria delle allodole" (forse un po' triste) o "Istanbul"? O forse porto il libro che ho iniziato qualche giorno fa "La rivoluzione in bicicletta"? Ci sarebbe anche "Oblomov" che aspetta da mesi di essere terminato(l'ho abbandonato per i racconti di Rumiz e *Victoria - La ragazza di Baghdad"). Tanti libri e solo qualche giorno sotto l'ombrellone. Chissà quale è il più adatto ad accompagnarmi durante il quasi interminabile viaggio in treno e i pochi giorni in spiaggia? Sicuramente la notte mi porterà consiglio. Parto lasciandovi con una poesia di un incredibile poeta
"F. Pessoa"
Non sono niente.
Non sarò mai niente.
Non posso volere d'essere niente.
A parte questo, ho in me tutti i sogni
del mondo.
Aveta qualche lettura da consigliarmi? in agosto ripartirò verso acque cristalline e per molti più giorni. Un abbraccio e tanto sole

1 commento:
Spero te lo sia goduto questo "capriccio": ti invidio tantissimo! :o)
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