Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)

giovedì, luglio 26, 2007

Occhi


Amore mio, che occhi i tuoi

Strade di notte, piene di addii
Porti sereni, luci lontane
Che vanno fino all'oscurità

Amore mio, che occhi i tuoi
Quanto mistero negli occhi tuoi
Quanti velieri
E quante navi
Quanti naufragi negli occhi tuoi

Amore, amore, che occhi senza Dio
Un giorno forse, volesse Iddio
Potrò vedere l'umile sguardo
Della poesia negli occhi tuoi

Amore mio, che occhi i tuoi

Sergi Endrigo

1 commento:

Anonimo ha detto...

:-)