Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)

venerdì, settembre 14, 2007

Ramadhan mubarak


alla kul il Ummah inshallah

A volte mi sale la nostalgia di quei giorni di digiuno, quando alla sera ci si trovava tutti insieme a spezzarlo con datteri e yogurth, zuppa di lenticchie, the nero, riso e dolci. Ogni sera era festa e lunghi discorsi fino a tarda notte...
In questi giorni sono una terra di contrasti.

Nessun commento: