Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)

martedì, dicembre 18, 2007

Una storia strana


To be continued

venerdì, dicembre 14, 2007

La cura di F. Battiato


Per noi stessi e per chi amiamo

Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie,
dai turbamenti che da oggi incontrerai per la tua via.
Dalle ingiustizie e dagli inganni del tuo tempo,
dai fallimenti che per tua natura normalmente attirerai.
Ti solleverò dai dolori e dai tuoi sbalzi d'umore,
dalle ossessioni delle tue manie.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce
per non farti invecchiare.
E guarirai da tutte le malattie,
perché sei un essere speciale,
ed io, avrò cura di te.
Vagavo per i campi del Tennessee
(come vi ero arrivato, chissà).
Non hai fiori bianchi per me?
Più veloci di aquile i miei sogni
attraversano il mare.

Ti porterò soprattutto il silenzio e la pazienza.
Percorreremo assieme le vie che portano all'essenza.
I profumi d'amore inebrieranno i nostri corpi,
la bonaccia d'agosto non calmerà i nostri sensi.
Tesserò i tuoi capelli come trame di un canto.
Conosco le leggi del mondo, e te ne farò dono.
Supererò le correnti gravitazionali,
lo spazio e la luce per non farti invecchiare.
TI salverò da ogni malinconia,
perché sei un essere speciale ed io avrò cura di te...
io sì, che avrò cura di te.

lunedì, dicembre 10, 2007

giovedì, dicembre 06, 2007

Non è come sembra

Gli ultimi post non sono molto felici. Ma io sto bene, nel mio piccolo sono tranquilla. Forse solo molto consapevole della limitatezza, della meschinità umana. Anche della mia!!! Ho comprato un tavolo ultimamente. Un capriccio, certamente! Ma guardarlo, osservare le sfumature del legno (perchè si è di quercia massiccio) mi fa bene al cuore. Al borsellino no! Ma questo è un'altra storia! E poi ho un progetto in testa e un sogno nel cassetto...e purtroppo pure una grande paura dentro di realizzarlo, delle difficoltà che incontrerò, di me stessa!!! Ma è parte integrante, ci convivo, la conosco e a volte mi fa anche sorridere :)
Ma tornando al tavolo...quello vecchio l'ho portato agli ingombranti e il mio bimbo ha pianto come un fontana, dichiarandomi guerra e sostenendo che gli mancherà tanto, che era il suo vecchio tavolo al quale aveva mangiato tante volte, dove disegnava e si intratteneva spesso! Caro piccolo!!! Comunque sono passati già alcuni giorni e noto con piacere che anche il nuovo tavolo si sta ritagliando il suo spazio :)))
Siamo noi a rendere le cose speciali, vero?

Spilli