Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)

giovedì, maggio 31, 2007

Il significato dei colori


...Il colore rispecchia un nostro determinato stato d'animo, una particolare situazione che stiamo affrontando, esprime quel che noi stessi siamo o vorremmo essere...

Se avete un attimo fate il test cliccando sul seguente link.


http://www.psicodiagnosi.com/TestColore/Schema.asp

venerdì, maggio 25, 2007

keep dreaming

Ho incontrato un uomo che mi piace. Mi sono piaciuti i suoi occhi. Le rughette attorno. La loro luce. La sua espressione. Il suo sguardo pensoso, a volte assente e tanto dolce. Dolci le cose che diceva. Parlava del nido di cinciallegre, di un nido di rondini, di energia e di sorrisi. Mi tuffavo nei suoi occhi.
Fuma, si fuma parecchio pure. Ha le unghie rovinate. Non è il mio tipo d'uomo nei colori, ma nei lineamenti e nelle espressioni, mi piace. Mi piace proprio. Vorrei conoscerlo, conoscere i suoi pensieri. Magari è sposato. Non so niente di lui. Cosa gli piace. Come vive!!! Chissà!!?!
C'è forse un luogo dove s'incontrano le anime. Mi sembra di esserci stata un attimo con lui. Però mi sono intimidita e sono scappata. Uffa. Lo guardavo da lontano e sognavo un suo abbraccio. Avevo voglia di un bacio suo. Al diavolo le sigarette!!! Poi sono dovuta andare. Ho salutato tutti. Ci siamo salutati. Poi intanto che mi allontanavo mi ha risalutato. Mi sono girata, un sorriso di quelli timidi e ci siamo guardati negli occhi. Un breve momento. Un secondo. Mi sarei seduta accanto. Aveva lo sguardo pensoso. Chissà a cosa stava pensando. Sono andata senza più voltarmi. Ho la luce dei suoi occhi impressa nei miei pensieri. Chissà che ricordo gli ho lasciato. Chissà se mi ricorda. Avevo la sensazione di piacergli. Però questa sensazione potrebbe anche essere pretenziosa. E ora che faccio?

un attimo fa ho letto "keep dreaming" :)))

mercoledì, maggio 23, 2007

Estate torrida 2007



"Il caldo anticipato di questi giorni unito all'assenza di precipitazioni fa prevedere un'esate torrida, come nel 2003, e una forte siccità. L'avvertimento giunge dal capo della Protezione civile Bertolaso per il quale il momento "peggiore arriverà tra un mese". Per affrontarlo Bertolaso chiede di imparara a dosare l'acqua dai rubinetti. Oggi, intanto, si riunisce il consiglio dei ministri per decretare lo stato di crisi.
L'acqua presente nei fiumi e nei laghi non basta a scongiurare la siccità. E, anche se piovesse più del necessario, l'acqua evaporerebbe tutta. Si va dunque incontro ad una situazione d'emergenza per gestire le poche risorse disponibili. Del resto le cifre parlano chiaro. Il Po, alla stazione di Pontelagoscuro, oggi, ha una portata di 431 metri cubi di acqua al secondo. Meno della metà del valore medio storico, che è di 953 metri cubi. Sono livelli che nell'estate del 2003, quando la siccità richiese un intervento deciso, il grande fiume aveva già raggiunto. Ma a giugno e non certo a fine aprile. Quanto ai grandi laghi italiani: il Garda e il Maggiore sono entrambi ampiamente sotto i livelli medi: il con altezze idrometriche di 55,9 cm. il secondo di -6,1; la media del Garda in questo periodo è 110 centimetri, quella del lago Maggiore è 75. E già si quantificano danni all'agricoltura pari a un miliardo di euro.
La richiesta di uno stato d'emergenza è stata rilanciata dal responsabile della Protezione civile e dal ministro dell'Ambiente Pecoraro Scanio. "Dobbiamo farci aiutare da esperti di marketing, dobbiamo usare le tecniche della pubblicità. Dobbiamo far capire a tutti - spiega in un'intervista a La Repubblica Bertolaso - che l'acqua è un bene prezioso, un elemento essenziale della nostra vita che non è più abbondante come un tempo. Le politiche basate sui divieti non funzionano: l'uso intelligente dell'acqua deve diventare un fatto di buona educazione, di civiltà".

martedì, maggio 15, 2007

E stasera

Non posso dipingere le pareti, ma il blog si :)

lunedì, maggio 14, 2007

Sentimenti primaverili

La sento forte questa primavera che a volte inganna atteggiandosi ad estate e poi ci sorprende con un venticello freddo e nuvoloni densi che fanno venire i brividi e chiudere la finestra del balcone. Sono settimane che ho voglia di colori e di rendere accogliente la mia casina. Se potessi dipingerei le pareti di
giallo oro arancione
e rosa antico

Comprerei tappeti e tessuti. Ho già riempito il balcone di fiori e continuerei con piante arrampicanti e gelsomini
ma al momento ho posticipato a causa di altre spese prioritarie che non danno la stessa gratifica: le gomme estive!!!Ho i pensieri concentrati in una parte alta del cervello e sono come avvolta da una strana quiete. Sento il profumo dei fiori per le strade, impregno le mie pupille di mille colori e ascolto i cinguettii degli uccelli.



Ho il cuore pieno di sentimenti anche senza motivo straordinario!!! E mi piace mi piace...

mercoledì, maggio 09, 2007

La vita é colore



Una storia molto romantica e paseaggi stupendi. Un film pieno di colori...Un piccolo gioiello :)

martedì, maggio 08, 2007

Un pensiero tira l'altro...

Ieri sera ho preso una decisione, l’ennesima e invece di angosciarmi mi viene da sorridere. Ma perché dovrei angosciarmi? Le mie decisioni sono li per essere violate, non hanno mai qualcosa di assoluto. Ci sono cose poi che non ho mai dovuto decidere. Ci sono. Forse le decisioni riguardano loro. Decisioni sui dati di fatto!
Tanti sogni nel cassetto. Un cassetto senza organizzazione. Pongo, riprendo e rimetto i sogni che si mescolano senza la necessità di volerli esaudire. Non persevero perchè non ho costanza. Mi accompagna il dubbio se è giusto avere tante idee e non realizzarle. Sicuramente il dubbio mi accompagnerebbe anche cercando di perseverare. Non è nella mia indole e non è una scusa. Si certo forse dovrei avere il grande sogno da realizzare. Almeno sono in tanti a dirlo! Ma mi piacciono talmente tante cose…Che fatica decidere quale! Devo dire che mi conosco e mi convivo con complicità. Certe cose sono difficili da spiegare. Sono percezioni personali. Ognuno le sue. Cercare di esprimerle, significa cercare parole, comporre frasi. A volte, dopo mie spiegazioni, realizzo che l’ascoltatore ha capito qualcosa di diverso da quello che intendevo. Immagino sia vero anche il contrario, che io capisca differentemente da quello che intendeva l’altro! Che ridere!

lunedì, maggio 07, 2007

il dubbio

é vero, é vero..."il dubbio è una passerella che trema fra l'errore e la verità"...!
ecco, io oggi mi sento un pochino sulla tremante passerella...ihihihihihihihi