Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)

mercoledì, maggio 09, 2007

La vita é colore



Una storia molto romantica e paseaggi stupendi. Un film pieno di colori...Un piccolo gioiello :)

6 commenti:

tazza ha detto...

offro 200 per il tappeto di copertina...

Anonimo ha detto...

te lo vendo io uno uguale ma di migliore qualità per solo 800 euro...solo ai miei famigliari li vendo così a buon mercato! vieni e siediti qui a bere un the mentre ti faccio vedere altri simili e migliori...di lana vera!!!

tazza ha detto...

ora perlomeno so che se puzzano sono veri...

ghi ha detto...

questa è una tua teoria...magari si dovrebbe chiedere al venditore che ne pensa! già che sta puzza di montone in casa è stramba!!!

tazza ha detto...

ma "gabbeh" vuol dire "gabbato"?
nel senso che ti fregano sempre coi tappeti?

ghi ha detto...

no, però è simpatica la tua interpretazione :)! veramente non si sa al 100 % l'origine della parola, ma in molti dicono che gabbeh significa "grezzo, naturale". I gabbeh sono tappeti fatti a mano dai nomadi. Tappeti dal vello alto, morbidi e resistenti. Il tuo tappeto berbero lo metterò all'aria, tempo permettendo, mentre tu sarai in giro in bici tra le colline :)))))