Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo e come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. (V. Cardarelli)

venerdì, febbraio 01, 2008

Il gigante e il nano

c’erano un gigante e un nano
il gigante era brutto
il nano era bruttissimo
e puzzava

le donne li schifavano
prendendosi gioco di loro
spesso sputandogli addosso

il nano e il gigante erano tristissimi
e soli
nel bosco dove vivevano

vivevano in una capanna
e il gigante pigliava sempre capocciate contro i soffitti
che erano a misura di nano
ed anche per questo era brutto
chè ci aveva tutta la fronte squarciata e bergnoccoluta

spesso il gigante
in preda al desiderio
si masturbava
inondando la capanna del suo seme abbondante
e il nano si incazzava
“fai schifo fai schifo!” gli urlava
e poi gli toccava pure pulire

vissero così molti anni
anni di merda
vi assicuro
anni di merda


di G. Catalano

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